Vendere MCO a cittadino comunitario che poi la deterrà nel suo Paese d'origine
Sono titolare di armeria, dovrei vendere una MCO ad aria compressa ad un cittadino di un paese UE, che verrebbe ad acquistarla qui in Italia e poi la porterebbe in auto nel suo paese. Ci sono degli adempimenti da compiere?
Risposta a cura dell’Avv. Adele Morelli
La norma di riferimento è l’art. 6 del D.M. n. 362/2001, che prevede quanto segue: “1. Chiunque intende esportare le armi di cui all'articolo 1 deve darne preventivo avviso scritto al questore della provincia da cui le armi sono spedite. 2. L'avviso deve contenere l'indicazione del marchio o sigla, modello, calibro, matricola e numero delle armi oggetto dell'esportazione. 3. Per la sola matricola è possibile effettuare l'avviso all'atto della spedizione. 4. Del ricevimento dell'avviso di cui ai commi 2 e 3 viene rilasciata ricevuta. 5. Se entro dieci giorni dal ricevimento dell'avviso di cui al comma 2 non intervengono provvedimenti dell'Autorità di pubblica sicurezza l'esportazione si intende autorizzata.”, e ciò, anche se il cittadino UE fa l’acquisto in Italia. Gli adempimenti da compiere sono quindi i seguenti: si deve dare avviso preventivo della spedizione al Questore della provincia di partenza, indicando tutti i dati identificativi della MCO (marca, modello, calibro, nr. di matricola, CN) che si intende movimentare, di tale avviso dobbiamo avere una ricevuta di ricevimento dell’ufficio; se nei successivi 10 giorni la Questura nulla oppone, la movimentazione s’intende autorizzata. Tuttavia, è bene verificare quale sia l’orientamento adottato dalla sua Questura, poiché vi sono diverse Questure che interpretano l’art. 6 del D.M. n. 362/2001 in maniera restrittiva ossia ritengono sia necessaria l’autorizzazione scritta della Questura e non valga il silenzio-assenso. Altresì, numerose Questure, ormai, dopo la modifica dell’art. 17 L. n. 110/1975 sulla vendita a distanza ad opera del D.Lgs. n. 104/2018 (l’art. 17 si applica anche alle MCO), non consentono che il privato trasferisca in autonomia, con proprio mezzo, le armi fino al suo paese di destino, ma richiedono necessariamente che il trasporto avvenga a mezzo di corriere.
Avv. Adele Morelli
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